Mostre

Mostre al Museo a Cielo aperto di Camo
21 marzo – 12 aprile 2014


Darinka Mignatta
Darinka Mignatta (in arte Darinka) nasce, cresce e segue il suo percorso di studi artistici a Torino. Pittrice, illustratrice e fumettista, ha contribuito alla pubblicazione di antologie, storie a fumetti, giochi di ruolo, locandine, web banner e ha illustrato saggi e romanzi. Ha inoltre collaborato, in qualità di consulente artistico, con giornalisti, professori, architetti, registi, associazioni culturali e gallerie.
Dalla sua poliedrica mente sono nati personaggi senza peli sulla lingua che stanno raccogliendo molti consensi sul web: Miss D(ice) - un alter ego tutto pepe - e il suo caustico gatto, Monsieur Le Chat, di cui è possibile vedere esposte alcune tavole originali e che hanno già raccolto una nutrita schiera di fedelissimi fan sui social network, grazie anche a un libro pubblicato dalla Tempesta Editore e una serie di calendari a tema.
Darinka non è solo un'illustratrice/fumettista: la sua attività spazia in più campi artistici, passando indifferentemente come tecnica dai pennarelli all'acquerello ai colori più "accademici" e alle tecniche miste, regalandoci in questa mostra un piccolo assaggio dei suoi talenti. Perché non è divertente dedicarsi a una sola cosa quando si ama fare tutto!


Haider Bucar
Haider Bucar, nata e residente a Torino, dove ha studiato e lavora, nonostante il nome è italiana: ma per una serie di buffe combinazioni si ritrova a fare spesso lo spelling del suo nome e a dichiarare di essere una signora (quelle col cromosoma X per intenderci).
Il percorso artistico di questa fanciulla dagli occhi verdi è un'infilata di tecniche e stili: acrilico, acquerello, olio, matite e china che usa per rappresentare animali, di solito vestiti in abiti d'epoca (con una ricerca storica piuttosto maniacale).
Ma nella mostra allestita a Camo Haider propone una variante sul tema animali: "i gatti dei personaggi famosi". Essendo solo all'inizio di questo progetto è possibile ammirare quattro opere legate al tema, in cui l'autrice si immagina come sarebbero potuti essere i gatti dei personaggi noti (colore, razza, lunghezza del pelo) e li inserisce in un contesto storico pieno di elementi - praticamente degli indizi - che ci portano al personaggio rappresentato.
Uno squisito carosello di rimandi storici che incuriosiranno i fruitori di queste opere non solo divertenti ma anche estremamente dettagliate.
(sito internet personale: http://haiderbucar.altervista.org/)


Maria Dematteis
Maria Dematteis è nata a Torino, abita a Polonghera, disegna e dipinge.
La spirale è una curva che si avvolge, o si svolge, all’infinito. Si parte per fare un cerchio e poi lo si “sbergnacca” su se stesso. Così come si avvolge la gomma per annaffiare o si spreme il tubetto di dentifricio. Si possono fare spirali piane e spirali solide.
Per renderle meno aliene, Maria Dematteis ha pensato di aggiungere becchi e zampe. I suoi, sono disegni fatti con la biro, fotocopiati e ricolorati dalla stessa persona… e così via. A Camo i presenti potranno cimentarsi e divertirsi direttamente con diverse copie dei lavori di Maria, usando i colori preferiti.
Ha iniziato qualche anno fa a parlare del “Terminal C”, sostenendo che con le geometrie frattali si potessero rappresentare delle infra-dimensioni e quindi il multi verso.
Adesso dice che queste spirali sono quantistiche. Noi siamo praticamente sicuri che non abbia capito cosa sia un frattale, né tantomeno la matematica quantistica. Nonostante questo, le sue prospettive sono apprezzabili.
La sua prossima mostra sarà “Multiverso contro Spirali: la primavera degli inframondi” nel maggio 2014.


Nessun commento:

Posta un commento